Articoli con tag: Improvvisazioni

Scrivono di noi

(PER)CORSI EMOZIONALI di Noemi Euticchio Una piazza piena, gremita. Di gente che aspetta il tempo, persone sedute assorbite dal loro lento quotidiano, passanti curiosi. Presenze. Fermi, immobili, non un respiro li distrarrà, non un rumore li distoglierà da quella estrema

Scrivono di noi

(PER)CORSI EMOZIONALI di Noemi Euticchio Una piazza piena, gremita. Di gente che aspetta il tempo, persone sedute assorbite dal loro lento quotidiano, passanti curiosi. Presenze. Fermi, immobili, non un respiro li distrarrà, non un rumore li distoglierà da quella estrema

Piccola tavola rotonda sulla danza contemporanea #4

 Parte quarta:L’improvvisazione e la composizione (soggettività/oggettività) Francesca riprende il discorso sulla “ripetizione” nella didattica e nella composizione, e attraverso gli interventi successivi di Enrica, di Paola e miei si cominciano a delineare alcuni punti di vista differenti che mi sembrano

Piccola tavola rotonda sulla danza contemporanea #4

 Parte quarta:L’improvvisazione e la composizione (soggettività/oggettività) Francesca riprende il discorso sulla “ripetizione” nella didattica e nella composizione, e attraverso gli interventi successivi di Enrica, di Paola e miei si cominciano a delineare alcuni punti di vista differenti che mi sembrano

Piccola tavola rotonda sulla danza contemporanea #2

Parte seconda: Noi siamo dei giocolieri (i contenuti della lezione di danza contemporanea) Continua il nostro dibattito personale sulla danza contemporanea; tra un discorso e l’altro, è calata la sera e noi (Enrica, Francesca, Paola ed io) stappiamo un buon vino rosso

Piccola tavola rotonda sulla danza contemporanea #2

Parte seconda: Noi siamo dei giocolieri (i contenuti della lezione di danza contemporanea) Continua il nostro dibattito personale sulla danza contemporanea; tra un discorso e l’altro, è calata la sera e noi (Enrica, Francesca, Paola ed io) stappiamo un buon vino rosso

Piccola tavola rotonda sulla danza contemporanea

Parte prima: La danza è un viaggio lunghissimo  (la costruzione di un’identità personale) All’inizio di un nitido pomeriggio romano di tramontana, servo il tè con cassate e cannoli siciliani a Paola, che parla di tango; a Enrica che si dilunga

Piccola tavola rotonda sulla danza contemporanea

Parte prima: La danza è un viaggio lunghissimo  (la costruzione di un’identità personale) All’inizio di un nitido pomeriggio romano di tramontana, servo il tè con cassate e cannoli siciliani a Paola, che parla di tango; a Enrica che si dilunga

Mrs Dalloway

Cliccate sul link per vedere il lavoro di Cristina Gardumi mrs dalloway said she would buy the flowers

Mrs Dalloway

Cliccate sul link per vedere il lavoro di Cristina Gardumi mrs dalloway said she would buy the flowers

Work in progress

Stiamo lavorando a una nuova veste del mio blog. Spero piaccia a chi mi segue da qualche anno e incoraggi nuovi lettori ad inoltrarsi tra vecchi post, ora più visibili e facili da rintracciare. Vi regalo intanto il disegno pirotecnico

Work in progress

Stiamo lavorando a una nuova veste del mio blog. Spero piaccia a chi mi segue da qualche anno e incoraggi nuovi lettori ad inoltrarsi tra vecchi post, ora più visibili e facili da rintracciare. Vi regalo intanto il disegno pirotecnico

Tre sorelle

Tre sorelle: Martha Mary Geordie. Papà ci ha mandate a vivere in California, il clima, pensava, sarebbe stato salubre per Geordie. Con nostra madre, naturalmente. Lui è rimasto a Pittsburg, per via dei suoi pazienti. Dall’Est all’Ovest, da Pittsburg a

Tre sorelle

Tre sorelle: Martha Mary Geordie. Papà ci ha mandate a vivere in California, il clima, pensava, sarebbe stato salubre per Geordie. Con nostra madre, naturalmente. Lui è rimasto a Pittsburg, per via dei suoi pazienti. Dall’Est all’Ovest, da Pittsburg a

Battito d’ali

Prova a sdraiarti per terra e a guardare in alto; puoi contare le ombre? Alza la mano. Resta così, con il braccio teso nell’aria che curva verso il nero e non chiederti. Gli altri, cosa, perché. Dimenticati sul pavimento e

Battito d’ali

Prova a sdraiarti per terra e a guardare in alto; puoi contare le ombre? Alza la mano. Resta così, con il braccio teso nell’aria che curva verso il nero e non chiederti. Gli altri, cosa, perché. Dimenticati sul pavimento e