Articoli con tag: danza contemporanea

La danza scalza; #3

{Filastrocca a puntate} Per leggere dall’inizio vai qui https://wordpress.com/post/monicavannucchi.wordpress.com/3176 e qui https://monicavannucchi.wordpress.com/2021/01/25/la-danza-scalza-2/ Testo Monica Vannucchi Immagini Cristina Gardumi Dicon quelle e in effetti, che sorpresa, c’è qualcosa che lui sente, ma non osa di pensar né far progetti: una musica

La danza scalza; #3

{Filastrocca a puntate} Per leggere dall’inizio vai qui https://wordpress.com/post/monicavannucchi.wordpress.com/3176 e qui https://monicavannucchi.wordpress.com/2021/01/25/la-danza-scalza-2/ Testo Monica Vannucchi Immagini Cristina Gardumi Dicon quelle e in effetti, che sorpresa, c’è qualcosa che lui sente, ma non osa di pensar né far progetti: una musica

La danza scalza #2

{Filastrocca a puntate} Testo Monica Vannucchi Immagini Cristina Gardumi Timiduccio osserva il piede con le dita paffutelle cinque piccole sorelle che nessuno mai non vede. Cerca ancora la scarpetta, tra le altre non c’è traccia: “So che qui perdo la

La danza scalza #2

{Filastrocca a puntate} Testo Monica Vannucchi Immagini Cristina Gardumi Timiduccio osserva il piede con le dita paffutelle cinque piccole sorelle che nessuno mai non vede. Cerca ancora la scarpetta, tra le altre non c’è traccia: “So che qui perdo la

Filastrocca della danza scalza

La danza scalza

{Filastrocca a puntate} Testo Monica Vannucchi Immagini Cristina Gardumi Timiduccio è un bel bambino che non trova una scarpetta; lui l’ha persa, che disdetta, forse lì in quell’angolino. Lì, per terra, a gruppi stanno tante scarpe ad aspettare i piedini

Filastrocca della danza scalza

La danza scalza

{Filastrocca a puntate} Testo Monica Vannucchi Immagini Cristina Gardumi Timiduccio è un bel bambino che non trova una scarpetta; lui l’ha persa, che disdetta, forse lì in quell’angolino. Lì, per terra, a gruppi stanno tante scarpe ad aspettare i piedini

Roma Downtown Nelken Line

Roma Downtown Nelken Line from Pina Bausch Foundation on Vimeo. Un grande grazie a tutti loro per la giovane, delicata e palpitante aderenza al progetto un po’ folle di mettersi in gioco, in un’alba di fine inverno, tra i vicoli

Roma Downtown Nelken Line

Roma Downtown Nelken Line from Pina Bausch Foundation on Vimeo. Un grande grazie a tutti loro per la giovane, delicata e palpitante aderenza al progetto un po’ folle di mettersi in gioco, in un’alba di fine inverno, tra i vicoli

In ricordo di Lucia Latour

Da sx: Lucia Latour, Francesca Romana Sestili, Mara Camelin in Spatium Teca, 1983   Mi hanno detto che Lucia se n’è andata via nel pomeriggio di sabato; un pomeriggio di aprile in cui sole e burrasca si alternavano, come nel

In ricordo di Lucia Latour

Da sx: Lucia Latour, Francesca Romana Sestili, Mara Camelin in Spatium Teca, 1983   Mi hanno detto che Lucia se n’è andata via nel pomeriggio di sabato; un pomeriggio di aprile in cui sole e burrasca si alternavano, come nel

Metti una sera all’Opera… di Roma

Il Teatro dell’Opera di Roma continua a proporre interessanti serate di balletto; questa è la volta di un trittico di pezzi apparentemente eterogenei, lontani tra loro come genesi e datazione, ma di altissimo livello artistico, perché firmati da coreografi con

Metti una sera all’Opera… di Roma

Il Teatro dell’Opera di Roma continua a proporre interessanti serate di balletto; questa è la volta di un trittico di pezzi apparentemente eterogenei, lontani tra loro come genesi e datazione, ma di altissimo livello artistico, perché firmati da coreografi con

Radio3 suite

  cover-corpi-in-bilico-1 Questa sera alle ore 22.15, a Radio 3 Suite mi intervistano su Corpi in bilico. Danza contemporanea per gli attori, libro che ho pubblicato quest’inverno per i tipi di Massimiliano Piretti Editore, con la cura di Gloria Giordano

Radio3 suite

  cover-corpi-in-bilico-1 Questa sera alle ore 22.15, a Radio 3 Suite mi intervistano su Corpi in bilico. Danza contemporanea per gli attori, libro che ho pubblicato quest’inverno per i tipi di Massimiliano Piretti Editore, con la cura di Gloria Giordano

Dopo quarant’anni

Sul fragile confine di un cerchio tracciato con il gesso, due donne in nero, le schiene nude, si esercitano nella ricerca di una relazione sensata con altrettanti oggetti old fashioned: una palla medica e un rudimentale monopattino. Il compito è

Dopo quarant’anni

Sul fragile confine di un cerchio tracciato con il gesso, due donne in nero, le schiene nude, si esercitano nella ricerca di una relazione sensata con altrettanti oggetti old fashioned: una palla medica e un rudimentale monopattino. Il compito è