Archivio della categoria: recensioni

Dopo quarant’anni

Sul fragile confine di un cerchio tracciato con il gesso, due donne in nero, le schiene nude, si esercitano nella ricerca di una relazione sensata con altrettanti oggetti old fashioned: una palla medica e un rudimentale monopattino. Il compito è

Dopo quarant’anni

Sul fragile confine di un cerchio tracciato con il gesso, due donne in nero, le schiene nude, si esercitano nella ricerca di una relazione sensata con altrettanti oggetti old fashioned: una palla medica e un rudimentale monopattino. Il compito è

In Spite of Wishing and Wanting Revival

  La magia ti cattura subito, fin dalla prima scena, quando il palcoscenico, spogliato di ogni orpello decorativo, si affolla di figure maschili al galoppo, al trotto, al passo, che si sfiorano lungo traiettorie ellittiche; come in una scuderia puledri

In Spite of Wishing and Wanting Revival

  La magia ti cattura subito, fin dalla prima scena, quando il palcoscenico, spogliato di ogni orpello decorativo, si affolla di figure maschili al galoppo, al trotto, al passo, che si sfiorano lungo traiettorie ellittiche; come in una scuderia puledri

L’insetto-stecco di Sharon Eyal

  All’apertura del sipario è in scena una creatura strana, dal corpo nero e dai lunghi arti, che si piegano con bizzarre angolazioni. Mi colpisce la solitudine dell’insetto-stecco, che procede lentamente, con una sua strampalata eleganza, cercando una direzione, un

L’insetto-stecco di Sharon Eyal

  All’apertura del sipario è in scena una creatura strana, dal corpo nero e dai lunghi arti, che si piegano con bizzarre angolazioni. Mi colpisce la solitudine dell’insetto-stecco, che procede lentamente, con una sua strampalata eleganza, cercando una direzione, un

Dido & Aeneas all’Opera di Roma

Gioiello barocco del 1689, sviluppato sul tema dell’eterno conflitto tra ragione (di Stato) e sentimento, questa versione del Dido & Aeneas di Henry Purcell, messa a punto dalla coreografa Sasha Waltz, ha avuto la sua prima mondiale nel 2005. Da un

Dido & Aeneas all’Opera di Roma

Gioiello barocco del 1689, sviluppato sul tema dell’eterno conflitto tra ragione (di Stato) e sentimento, questa versione del Dido & Aeneas di Henry Purcell, messa a punto dalla coreografa Sasha Waltz, ha avuto la sua prima mondiale nel 2005. Da un

Empty Moves di Preljocaj

      Cullante flusso di voce umana, calda, pastosa e scura, intrecciata a movimenti alternati a pause di vertiginosa densità, è tornato l’altra sera a Roma Empty Moves (Parts I, II & III), il lavoro composto da Angelin Preljocaj

Empty Moves di Preljocaj

      Cullante flusso di voce umana, calda, pastosa e scura, intrecciata a movimenti alternati a pause di vertiginosa densità, è tornato l’altra sera a Roma Empty Moves (Parts I, II & III), il lavoro composto da Angelin Preljocaj

Stregati da (zero)

  Puntare sui giovani si può, si deve e ripaga ampiamente. Lo ha dimostrato la serata di mercoledì scorso, proposta dal Festival Equilibrio alla sua dodicesima edizione. Gli artisti in scena erano i vincitori del concorso per giovani coreografi e

Stregati da (zero)

  Puntare sui giovani si può, si deve e ripaga ampiamente. Lo ha dimostrato la serata di mercoledì scorso, proposta dal Festival Equilibrio alla sua dodicesima edizione. Gli artisti in scena erano i vincitori del concorso per giovani coreografi e

I cinquemila gesti di Sieni

  Come ultimo appuntamento della rassegna tutta italiana di danza contemporanea del Teatro di Roma, Virgilio Sieni ha presentato l’altra sera all’Argentina, la sua attesa versione della Sagra della Primavera di Igor Stravinskij, preceduta da una coreografia più breve intitolata

I cinquemila gesti di Sieni

  Come ultimo appuntamento della rassegna tutta italiana di danza contemporanea del Teatro di Roma, Virgilio Sieni ha presentato l’altra sera all’Argentina, la sua attesa versione della Sagra della Primavera di Igor Stravinskij, preceduta da una coreografia più breve intitolata

Fear Party

  É un paradiso terrestre a rovescio, il negativo di un Eden biblico in cui un uomo e una donna si sfidano in un gioco di ruolo ruvido e pericoloso, attraverso un amplesso primordiale rigurgitante erotismo allo stato puro. Lui

Fear Party

  É un paradiso terrestre a rovescio, il negativo di un Eden biblico in cui un uomo e una donna si sfidano in un gioco di ruolo ruvido e pericoloso, attraverso un amplesso primordiale rigurgitante erotismo allo stato puro. Lui