Articoli con tag: scultura

Due partite, nessuna vittoria

Homme, femme et enfant, 1931 On ne joue plus, 1932   A Parigi conobbi per caso un tizio che collezionava vecchi flipper. Abitava alla Bastille e aveva una grande casa ludica, bionda di legno e di luce, profumata di cera, con

Due partite, nessuna vittoria

Homme, femme et enfant, 1931 On ne joue plus, 1932   A Parigi conobbi per caso un tizio che collezionava vecchi flipper. Abitava alla Bastille e aveva una grande casa ludica, bionda di legno e di luce, profumata di cera, con

Le ragazze del Cinquantasei

Per Alberto, ancora. Forse non l’hai saputo, ma qualcuno si è preoccupato di fare incontrare, una volta ancora, le tue donne veneziane. Non deve essere stato facile: trattative, telefonate, convenevoli e  interminabili chiacchiere. Ma alla fine, eccole qui, di nuovo

Le ragazze del Cinquantasei

Per Alberto, ancora. Forse non l’hai saputo, ma qualcuno si è preoccupato di fare incontrare, una volta ancora, le tue donne veneziane. Non deve essere stato facile: trattative, telefonate, convenevoli e  interminabili chiacchiere. Ma alla fine, eccole qui, di nuovo

Un sogno

  Guardo e riguardo questo ritratto di Louise Bourgeois e mi chiedo: “Cos’è che mi affascina di lei? Cosa mi soggioga, oltre naturalmente, alla perfezione formale dell’immagine?  Il sorriso intelligente? Lo sguardo complice? L’aria di chi l’ha fatta franca ancora

Un sogno

  Guardo e riguardo questo ritratto di Louise Bourgeois e mi chiedo: “Cos’è che mi affascina di lei? Cosa mi soggioga, oltre naturalmente, alla perfezione formale dell’immagine?  Il sorriso intelligente? Lo sguardo complice? L’aria di chi l’ha fatta franca ancora

La solitudine

  La solitude, comme je l’entends, ne signifie pas condition misérable mais plutot royauté secrète, incommunicabilité profonde mais connaissance plus ou moins obscure d’une inattaquable singularité. Jean Genet La solitudine, secondo me, non significa condizione miserabile ma piuttosto dignità segreta,

La solitudine

  La solitude, comme je l’entends, ne signifie pas condition misérable mais plutot royauté secrète, incommunicabilité profonde mais connaissance plus ou moins obscure d’une inattaquable singularité. Jean Genet La solitudine, secondo me, non significa condizione miserabile ma piuttosto dignità segreta,

Mains tenant le vide

L ’Africa, dicono. Io non credo. Venivi dalle montagne svizzere, i Grigioni, già nel nome una promessa di spifferi, di cime da scalare e di abissi per imparare a tenersi in bilico; un su e giù di picchi e di

Mains tenant le vide

L ’Africa, dicono. Io non credo. Venivi dalle montagne svizzere, i Grigioni, già nel nome una promessa di spifferi, di cime da scalare e di abissi per imparare a tenersi in bilico; un su e giù di picchi e di

Per Alberto

Come è cominciata tra noi? Davvero non ricordo. Di te mi piace soprattutto una fotografia, quella che Cartier-Bresson sembra avere scattato di soppiatto alla Galerie Maeght nel 1960 ; te ne sarai accorto? Ma no, non credo, nell’immagine sei troppo

Per Alberto

Come è cominciata tra noi? Davvero non ricordo. Di te mi piace soprattutto una fotografia, quella che Cartier-Bresson sembra avere scattato di soppiatto alla Galerie Maeght nel 1960 ; te ne sarai accorto? Ma no, non credo, nell’immagine sei troppo

Il gesto dello scultore

di Jacques Dupin        Giacometti nell’atelier. Le sue mani afferrano un pugno di terra, la montano su un’armatura, la impastano per qualche breve istante. Una donna in piedi, è apparsa, irriducibile e viva, appagando la mia attesa. Ma nell’istante in

Il gesto dello scultore

di Jacques Dupin        Giacometti nell’atelier. Le sue mani afferrano un pugno di terra, la montano su un’armatura, la impastano per qualche breve istante. Una donna in piedi, è apparsa, irriducibile e viva, appagando la mia attesa. Ma nell’istante in