Articoli con tag: performance

Piccola tavola rotonda sulla danza contemporanea #4

 Parte quarta:L’improvvisazione e la composizione (soggettività/oggettività) Francesca riprende il discorso sulla “ripetizione” nella didattica e nella composizione, e attraverso gli interventi successivi di Enrica, di Paola e miei si cominciano a delineare alcuni punti di vista differenti che mi sembrano

Piccola tavola rotonda sulla danza contemporanea #4

 Parte quarta:L’improvvisazione e la composizione (soggettività/oggettività) Francesca riprende il discorso sulla “ripetizione” nella didattica e nella composizione, e attraverso gli interventi successivi di Enrica, di Paola e miei si cominciano a delineare alcuni punti di vista differenti che mi sembrano

Mrs Dalloway

Cliccate sul link per vedere il lavoro di Cristina Gardumi mrs dalloway said she would buy the flowers

Mrs Dalloway

Cliccate sul link per vedere il lavoro di Cristina Gardumi mrs dalloway said she would buy the flowers

wimvandekeybus_ultimavez_whatthebodydoesnotremember2-e1361867981687

Fino all’ultimo respiro

Continuano gli adattamenti di lavori firmati negli anni Ottanta, a beneficio di un pubblico giovane che non ha mai potuto vedere gli originali; ma anche, naturalmente, per chi conosceva già i pezzi più significativi dei coreografi emersi in quel decennio

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Fino all’ultimo respiro

Continuano gli adattamenti di lavori firmati negli anni Ottanta, a beneficio di un pubblico giovane che non ha mai potuto vedere gli originali; ma anche, naturalmente, per chi conosceva già i pezzi più significativi dei coreografi emersi in quel decennio

Peeping Tom, A louer

In uno spazio circondato da tende di velluto rosso, forse una scena  da teatro d’opera, con richiami a balconi per Giuliette, salotti pirandelliani, porte a vetri da Grand Hotel fuori stagione e scalinate da thriller, vive una strana creatura: una

Peeping Tom, A louer

In uno spazio circondato da tende di velluto rosso, forse una scena  da teatro d’opera, con richiami a balconi per Giuliette, salotti pirandelliani, porte a vetri da Grand Hotel fuori stagione e scalinate da thriller, vive una strana creatura: una

Dave St- Pierre, Creation 2012

Stefano Guerrieri  mi invia la cronaca dell’ultimo spettacolo di St- Pierre visto a Roma. Lo pubblico volentieri. Giornata morta. Sono stanco, è così drammaticamente facile abituarsi quasi ad ogni cosa. Entro in teatro e incontro le stesse facce di sempre.

Dave St- Pierre, Creation 2012

Stefano Guerrieri  mi invia la cronaca dell’ultimo spettacolo di St- Pierre visto a Roma. Lo pubblico volentieri. Giornata morta. Sono stanco, è così drammaticamente facile abituarsi quasi ad ogni cosa. Entro in teatro e incontro le stesse facce di sempre.

Fear and desire

Un attore lo sa che arriva prima o poi il momento temuto e atteso, in cui la propria vita comincia a rallentare e gira a vuoto, la realtà appare sfuocata e inafferrabile. In quel momento ci si chiede cosa sto

Fear and desire

Un attore lo sa che arriva prima o poi il momento temuto e atteso, in cui la propria vita comincia a rallentare e gira a vuoto, la realtà appare sfuocata e inafferrabile. In quel momento ci si chiede cosa sto

Digitale e dissacrante

Il Macro Testaccio, nell’ambito della rassegna Digitalife 2012, ha presentato, tra le altre cose, The rite of spring dell’artista polacca Katarzyna Kozyra. Sette grandi schermi formano un percorso circolare, articolato in corridoi e spicchi di spazio. La sensazione è dall’inizio

Digitale e dissacrante

Il Macro Testaccio, nell’ambito della rassegna Digitalife 2012, ha presentato, tra le altre cose, The rite of spring dell’artista polacca Katarzyna Kozyra. Sette grandi schermi formano un percorso circolare, articolato in corridoi e spicchi di spazio. La sensazione è dall’inizio

Prendersela col ficus benjamin

Una giostra rotta, un acquario, o forse una serra; uno schermo per video proiezioni, molti portatili accesi, un divano, un tavolino, numerosi ficus benjamin dalle foglie di plastica in vasi di plastica. Quattro danzatori e un musicista in locandina. Sulla

Prendersela col ficus benjamin

Una giostra rotta, un acquario, o forse una serra; uno schermo per video proiezioni, molti portatili accesi, un divano, un tavolino, numerosi ficus benjamin dalle foglie di plastica in vasi di plastica. Quattro danzatori e un musicista in locandina. Sulla