Articoli con tag: movimento

L’insetto-stecco di Sharon Eyal

  All’apertura del sipario è in scena una creatura strana, dal corpo nero e dai lunghi arti, che si piegano con bizzarre angolazioni. Mi colpisce la solitudine dell’insetto-stecco, che procede lentamente, con una sua strampalata eleganza, cercando una direzione, un

L’insetto-stecco di Sharon Eyal

  All’apertura del sipario è in scena una creatura strana, dal corpo nero e dai lunghi arti, che si piegano con bizzarre angolazioni. Mi colpisce la solitudine dell’insetto-stecco, che procede lentamente, con una sua strampalata eleganza, cercando una direzione, un

Dido & Aeneas all’Opera di Roma

Gioiello barocco del 1689, sviluppato sul tema dell’eterno conflitto tra ragione (di Stato) e sentimento, questa versione del Dido & Aeneas di Henry Purcell, messa a punto dalla coreografa Sasha Waltz, ha avuto la sua prima mondiale nel 2005. Da un

Dido & Aeneas all’Opera di Roma

Gioiello barocco del 1689, sviluppato sul tema dell’eterno conflitto tra ragione (di Stato) e sentimento, questa versione del Dido & Aeneas di Henry Purcell, messa a punto dalla coreografa Sasha Waltz, ha avuto la sua prima mondiale nel 2005. Da un

Empty Moves di Preljocaj

      Cullante flusso di voce umana, calda, pastosa e scura, intrecciata a movimenti alternati a pause di vertiginosa densità, è tornato l’altra sera a Roma Empty Moves (Parts I, II & III), il lavoro composto da Angelin Preljocaj

Empty Moves di Preljocaj

      Cullante flusso di voce umana, calda, pastosa e scura, intrecciata a movimenti alternati a pause di vertiginosa densità, è tornato l’altra sera a Roma Empty Moves (Parts I, II & III), il lavoro composto da Angelin Preljocaj

I cinquemila gesti di Sieni

  Come ultimo appuntamento della rassegna tutta italiana di danza contemporanea del Teatro di Roma, Virgilio Sieni ha presentato l’altra sera all’Argentina, la sua attesa versione della Sagra della Primavera di Igor Stravinskij, preceduta da una coreografia più breve intitolata

I cinquemila gesti di Sieni

  Come ultimo appuntamento della rassegna tutta italiana di danza contemporanea del Teatro di Roma, Virgilio Sieni ha presentato l’altra sera all’Argentina, la sua attesa versione della Sagra della Primavera di Igor Stravinskij, preceduta da una coreografia più breve intitolata

Fear Party

  É un paradiso terrestre a rovescio, il negativo di un Eden biblico in cui un uomo e una donna si sfidano in un gioco di ruolo ruvido e pericoloso, attraverso un amplesso primordiale rigurgitante erotismo allo stato puro. Lui

Fear Party

  É un paradiso terrestre a rovescio, il negativo di un Eden biblico in cui un uomo e una donna si sfidano in un gioco di ruolo ruvido e pericoloso, attraverso un amplesso primordiale rigurgitante erotismo allo stato puro. Lui

Cronaca di una mattinata di convegno: Immaginare la danza. Corpi e visioni nell’era digitale

  Convegno organizzato dal Dipartimento di Storia dell’Arte e Spettacolo dell’Università la Sapienza di Roma in collaborazione con AIRDanza. 3/4dicembre 2015, ex Vetrerie Sciarra, via dei Volsci122, Roma Comitato scientifico Silvia Carandini, Vito di Bernardi, Concetta Lo Iacono, Valentina Valentini

Cronaca di una mattinata di convegno: Immaginare la danza. Corpi e visioni nell’era digitale

  Convegno organizzato dal Dipartimento di Storia dell’Arte e Spettacolo dell’Università la Sapienza di Roma in collaborazione con AIRDanza. 3/4dicembre 2015, ex Vetrerie Sciarra, via dei Volsci122, Roma Comitato scientifico Silvia Carandini, Vito di Bernardi, Concetta Lo Iacono, Valentina Valentini

Cose belle da non dimenticare, 2014

  L’anno che si è chiuso è stato ricco e denso, in alcuni momenti così pieno di avvenimenti, progetti e stimoli, da non lasciare molto tempo alla riflessione e ai commenti. Tuttavia ci sono alcune cose che vorrei condividere con

Cose belle da non dimenticare, 2014

  L’anno che si è chiuso è stato ricco e denso, in alcuni momenti così pieno di avvenimenti, progetti e stimoli, da non lasciare molto tempo alla riflessione e ai commenti. Tuttavia ci sono alcune cose che vorrei condividere con

Fiordalisi

Al centro del piccolo palco una figura femminile se ne sta seduta assorta, immersa in un suo mondo di pensieri e visioni. E sarà sempre con questo sguardo dislocato, vagante, interrogativo e incredulo che dopo un po’ lei si alzerà,

Fiordalisi

Al centro del piccolo palco una figura femminile se ne sta seduta assorta, immersa in un suo mondo di pensieri e visioni. E sarà sempre con questo sguardo dislocato, vagante, interrogativo e incredulo che dopo un po’ lei si alzerà,