Articoli con tag: creatività

Istruzioni per l’uso

Istruzioni per l’uso dell’ Anno Nuovo: darsi tempo, prenderla con calma, dolcemente; ascoltare se stessi, darsi più retta. Fare come Emma: danzare piano, per non farsi male! Molti auguri a tutte e a tutti per un 2011 sensibile, responsabile e

Istruzioni per l’uso

Istruzioni per l’uso dell’ Anno Nuovo: darsi tempo, prenderla con calma, dolcemente; ascoltare se stessi, darsi più retta. Fare come Emma: danzare piano, per non farsi male! Molti auguri a tutte e a tutti per un 2011 sensibile, responsabile e

Un nuovo anno comincia…

Si parla naturalmente di anno scolastico, e soprattutto di corsi di danza che riprendono con il mese di ottobre un po’ in tutte le scuole private e pubbliche della penisola italiana. Con l’importante novità dell’apertura dei Licei coreutici, ancora troppo

Un nuovo anno comincia…

Si parla naturalmente di anno scolastico, e soprattutto di corsi di danza che riprendono con il mese di ottobre un po’ in tutte le scuole private e pubbliche della penisola italiana. Con l’importante novità dell’apertura dei Licei coreutici, ancora troppo

Arte contemporanea in Salento

Nel 2007 ho avuto occasione di visitare nel New Museum newyorkese nella Bowery, una grande mostra di arte contemporanea dedicata al riciclo, al recupero e riutilizzo degli innumerevoli scarti prodotti dalla società dei consumi ai quattro angoli del globo: Unmonumental:

Arte contemporanea in Salento

Nel 2007 ho avuto occasione di visitare nel New Museum newyorkese nella Bowery, una grande mostra di arte contemporanea dedicata al riciclo, al recupero e riutilizzo degli innumerevoli scarti prodotti dalla società dei consumi ai quattro angoli del globo: Unmonumental:

Questione sempre aperta

Franca Ferrari si pone e ci pone degli interrogativi importanti, che dovrebbero essere sempre presenti in ognuno di noi, nel momento in cui ci avviciniamo alla danza come forma d’arte contemporanea, dalla parte dei pedagoghi o come  interpeti, quindi effettivamente

Questione sempre aperta

Franca Ferrari si pone e ci pone degli interrogativi importanti, che dovrebbero essere sempre presenti in ognuno di noi, nel momento in cui ci avviciniamo alla danza come forma d’arte contemporanea, dalla parte dei pedagoghi o come  interpeti, quindi effettivamente

Dove si narra di spazi, specchi & spic e span

In questi giorni sto lavorando con i miei allievi intorno ad “Alice attraverso lo specchio”; appena fuori dalla porta, la città è a bagnomaria nella guazza sporca e tiepida di fine inverno. Dentro, il legno chiaro e cedevole del pavimento

Dove si narra di spazi, specchi & spic e span

In questi giorni sto lavorando con i miei allievi intorno ad “Alice attraverso lo specchio”; appena fuori dalla porta, la città è a bagnomaria nella guazza sporca e tiepida di fine inverno. Dentro, il legno chiaro e cedevole del pavimento

Isadora, j’adore

Non è stata la sola giovane ragazza americana di buona famiglia a sbarcare in Europa in cerca di successo; si può dire che in quegli anni ne arrivassero a frotte, e di molte si è perso il ricordo. Isadora, però,

Isadora, j’adore

Non è stata la sola giovane ragazza americana di buona famiglia a sbarcare in Europa in cerca di successo; si può dire che in quegli anni ne arrivassero a frotte, e di molte si è perso il ricordo. Isadora, però,

La danza vista con gli occhi di un ragazzino

Erano diversi anni fa e stavo combattendo con la revisione dei testi di un convegno sulla danza educativa, cercando di confezionare una buona introduzione, che motivasse la necessità di praticare la danza anche a scuola e fin dalla più tenera

La danza vista con gli occhi di un ragazzino

Erano diversi anni fa e stavo combattendo con la revisione dei testi di un convegno sulla danza educativa, cercando di confezionare una buona introduzione, che motivasse la necessità di praticare la danza anche a scuola e fin dalla più tenera

C’era una volta e c’è ancora

Quando la piccola Louise nacque, molte fate si chinarono sulla sua culla a spiarne benevolmente il respiro; una soltanto però, ebbe l’onore di diventare la sua madrina. Non toccò alla fata Turchina né a Carabosse; non fu Trilly né Melusina.

C’era una volta e c’è ancora

Quando la piccola Louise nacque, molte fate si chinarono sulla sua culla a spiarne benevolmente il respiro; una soltanto però, ebbe l’onore di diventare la sua madrina. Non toccò alla fata Turchina né a Carabosse; non fu Trilly né Melusina.