Articoli con tag: Alberto Giacometti

Mains tenant le vide

L ’Africa, dicono. Io non credo. Venivi dalle montagne svizzere, i Grigioni, già nel nome una promessa di spifferi, di cime da scalare e di abissi per imparare a tenersi in bilico; un su e giù di picchi e di

Mains tenant le vide

L ’Africa, dicono. Io non credo. Venivi dalle montagne svizzere, i Grigioni, già nel nome una promessa di spifferi, di cime da scalare e di abissi per imparare a tenersi in bilico; un su e giù di picchi e di

Butterfly

  Soggetto per un atto unico senza parole (in forma di cripto-collage) Lei. Bianca… voltava appena all’indietro la testa nell’eco della sua voce. Era ancora viva. Lieve, ma impolverata di gesso, si spostava nella piccola stanza, i passi di piuma

Butterfly

  Soggetto per un atto unico senza parole (in forma di cripto-collage) Lei. Bianca… voltava appena all’indietro la testa nell’eco della sua voce. Era ancora viva. Lieve, ma impolverata di gesso, si spostava nella piccola stanza, i passi di piuma

DICONO CHE DIPINGO SOLO CON IL GRIGIO

di Alberto Giacometti Dicono che dipingo soltanto con il grigio. “Ma dipingi con dei colori!” mi esortano i miei colleghi. Fin da bambino ho incontrato i colori sulla tavolozza e nei quadri di mio padre, il quale per la precisione

DICONO CHE DIPINGO SOLO CON IL GRIGIO

di Alberto Giacometti Dicono che dipingo soltanto con il grigio. “Ma dipingi con dei colori!” mi esortano i miei colleghi. Fin da bambino ho incontrato i colori sulla tavolozza e nei quadri di mio padre, il quale per la precisione

Per Alberto

Come è cominciata tra noi? Davvero non ricordo. Di te mi piace soprattutto una fotografia, quella che Cartier-Bresson sembra avere scattato di soppiatto alla Galerie Maeght nel 1960 ; te ne sarai accorto? Ma no, non credo, nell’immagine sei troppo

Per Alberto

Come è cominciata tra noi? Davvero non ricordo. Di te mi piace soprattutto una fotografia, quella che Cartier-Bresson sembra avere scattato di soppiatto alla Galerie Maeght nel 1960 ; te ne sarai accorto? Ma no, non credo, nell’immagine sei troppo

Il gesto dello scultore

di Jacques Dupin        Giacometti nell’atelier. Le sue mani afferrano un pugno di terra, la montano su un’armatura, la impastano per qualche breve istante. Una donna in piedi, è apparsa, irriducibile e viva, appagando la mia attesa. Ma nell’istante in

Il gesto dello scultore

di Jacques Dupin        Giacometti nell’atelier. Le sue mani afferrano un pugno di terra, la montano su un’armatura, la impastano per qualche breve istante. Una donna in piedi, è apparsa, irriducibile e viva, appagando la mia attesa. Ma nell’istante in