Visti e presi!

Alcuni degli acquisti che ho fatto nello scorso aprile, durante l’ultimo soggiorno parigino: cose di recente pubblicazione (ma non solo) e da noi difficili da trovare. Qui sotto una breve scheda di tre DVD. In un prossimo post  parlerò anche dei libri, che sto ancora sfogliando con immenso piacere!

Sidi Larbi Cherkaoui: Rêves de Babel/Dreams of Babel                                                                                                                 Un film di Don Kent e Christian Dumais Lvowski                                                                                                                             Coproduzione Arte France/Centre National de la Cinématographie
Bel Air Classiques, 2010
Un ritratto dell’artista più innovativo della scena coreografica degli ultimi anni. Nel filmato, che documenta la passione di Sidi Larbi  per tutto ciò che rappresenta l’altrove e che lo vede costantemente in viaggio tra città, paesi e culture differenti, possiamo osservare il minuzioso lavoro di ricerca e analisi del danzatore talentuoso, eclettico ed eccentrico e al contempo la curiosità intellettuale e la generosità artistica del coreografo. Molto interessanti anche i contributi dei collaboratori e partner in scena; dalla danzatrice indiana Shantala Shivanlingappa, ai monaci Shaolin per i quali ha coreografato Sutra.

Les rêves dansants de Pina Bausch
Un film di Anne Linsen e Rainer Hoffman
Una produzione Gerd Haag, TAG/TRAUM Filmproduktion, Colonia, 2010
Proiettato alla 60esima berlinale
Docufilm sull’allestimento, durato un anno, di un famoso pezzo di repertorio della Bausch, Kontakthof, con adolescenti di 14 anni, e curato da due storiche danzatrici della compagnia della Bausch, Joséphine Ann Endicot e Bénédicte Billiet. Ne avevo già parlato aspettando l’uscita del DVD.
Il curatissimo lavoro di A. Linsen con R. Hoffman supera le aspettative: è più di un documentario puro e semplice, perché indaga con delicatezza il vissuto dei giovanissimi interpreti esposti a questa stupefacente esperienza. All’inizio fragili, inconsapevoli, spaventati e al contempo affascinati; alla fine talmente trasformati da essere assolutamente convincenti anche nei passaggi coreografici più tecnici. Ma soprattutto arricchiti come esseri umani e “sbocciati” sul piano espressivo, tutti così consapevoli di essere unici e irripetibili, nella propria normalità. Dobbiamo considerare questo lavoro l’ultima grande lezione della Bausch, sul teatro e sulla pedagogia.

Kontakthof, Ladies and Gentlemen over 65
DVD con libro trilingue, contributi di Joséphine Ann Endicott, Bénédicte Billiet, Karlheinz Buchwald
Edition L’Arche, Parigi, 2007
Le riprese dell’andata in scena con il gruppo di Signore e Signori sopra i “65, arricchite dal volume che accompagna il DVD, nel quale le due curatrici , già interpreti per la Bausch della versione originale di Kontakthof, pubblicano il collage di dialoghi che funge da partitura drammaturgica e una lunga nota sulle prove e l’allestimento. Commovente il contributo di K. Buchwald, uno degli interpreti, che ha partecipato con la moglie alla prima tedesca e alle tournée internazionali: “Quando mi concentravo sul braccio, il piede era in posizione errata”. Il DVD contiene anche una intervista a Jo Ann Endicott.

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  1. Pingback: Visti e presi, seconda puntata « Monica Vannucchi’s Blog

  2. mucca carolina

    mucca carolina vorrebbe una sdraio, una granita e guardare in compagnia queste cose distraendosi a chiacchierarle

  3. Pingback: Pina al cinema « Monica Vannucchi’s Blog

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