E se, per un momento ancora, io volessi tenere insieme i fili?
Con gli occhi, le mani, i piedi; e un tempo che non mi è più dato.
Un tempo antico che sta lì fermo e aspetta. Dove la carne è pietra; il legno è carne che respira appena.
Un tempo per restituire al gesto il suo regno.
Questo post è stato pubblicato il giovedì, 19 gennaio 2012 alle 6:23 pm ed è archiviato in Uncategorized. Segui i commenti a questo post con il feed RSS 2.0. Puoi lasciare una risposta, o mandare un trackback dal tuo sito.
“…Un tempo per restituire al gesto il suo regno.”…E’ un tempo che va assolutamente ritrovato, io penso.
Ciao…baci!!!
@tania, ci sto provando:-) baci anche a te
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“…Un tempo per restituire al gesto il suo regno.”…E’ un tempo che va assolutamente ritrovato, io penso.
Ciao…baci!!!
@tania, ci sto provando:-) baci anche a te